non ho nulla: sono solo incazzata!

…LEGGENDO I POST DI STEFIGNO ED OVVIAMENTE I COMMENTI MI SONO SENTITA “NORMALE”…Ho avuto una strana sensazione, in questi giorni, di apatia scribereccia/scribantina…non sò, non sentivo nulla, l’ho scritto in un post…e tutt’ora non c’è niente da sentire o provare…qualcosa di sensato o ben delineato e analizzato. sono soltanto incazzata, lo posso dire? sono solo incazzata con l’amore, con i rapporti uomo/donna…con le storie lunghe e quelle corte, con il sesso e con le rose. sfiduciata! sono realmente scoraggiata e incazzata!

E’ possibile che investi, programmi, progetti, ti rallegri, ti stupisci, ti innamori, ti disannamori, ti ecciti, ti trattieni, ti fidi e confidi, parli e discuti, ti adatti alla Vita (intesa nel suo fluire) dell’altro, cresci, cambi e ricambi, momenti di gioia e felicità, 5 natali e 6 capodanni, vacanze, viaggi risate e pianti, fotografie e fede religiosa, musica e passione, gli odori e gli aromi, l’abbraccio…quell’abbraccio la notte!

’sti cazzo di bisogni!!! che palle! (sarò volgare, ma mi viene dalla pancia); proprio loro! ne parlavamo tanto io e te su quel divano rosso, su quello blu e poi sul bianco. (in 5 anni di divani se ne cambiano, eh? e le case, e i traslochi?).

Puff, siamo scoppiati lontano, equilibri tesi.

Sono andata contro chi mi diceva “i cocci rotti non si riparano”, “non rifacciamo un letto ormai disfatto (vasco)”, “le ferite passano le cicatrici no”, “l’amore non è bello se non è litigarello”, “il cancro e il capricorno e pure gli ascendenti in opposizione”.

cazzo!ce la volevo proprio fà ’sta volta!!!

cazzo! c’e l’ho messa tutta, eppure non è andata!

E’ finita? non lo sò…

“Io non ho più nulla da dirti”, gli ho detto al telefono sul letto di Giorgiana. Triste e misero. E’ la verità…ma non gliel’ho urlata, gliel’ho detta al telefono sottovoce. Incredula e meravigliata io stessa da quelle 7 parole che venivano fuori ben preparate, chissà da quanto tempo, e in quale luogo del mio corpo.
E rifletto sul fatto che avrei dovuto amarti diversamente, non con la paura di essere sbagliata, inadatta a tutta la tua vita, avrei dovuto mandarti a quel paese più spesso (o per lo meno con più convinzione), avrei dovuto dialogare con più persuasione e presenza, avrei dovuto viverti senza la paura di perderti; tu sempre sfuggente, il nostro precario amore; cresciuti noi e cambiati i bisogni, almeno i miei, ora.

Mi sono messa in discussione tutta: abiti, capelli, scarpe, estetista, analisi, religione, autonomia, indipendenza, amicizie, relazioni, dipendenze.

io. solo io. io.

Tu sei stato a guardare, ad ascoltare, a non farmi mai capire fino in fondo, a non dirmi mai tutto…lo dicevo anche al mio “amico” ieri sera, gli dicevo:”sai? con lui ho spesso la sensazione che non mi stia dicendo tutto…” e di contro ho riflettuto sul mio atteggiamento nei suoi confronti: quanto il desiderio superava la paura di sapere di più? Quanto io non sono voluta andare in fondo? cosa è che non volevo vedere? Quante domande che non ti ho mai posto!

cazzo! perchè non ci sei stato?

Ora! Ora mi vieni a fare tutto il l’innamorato, il comprensivo e il geloso? non l’hai mai fatto!!? perchè proprio ora che me ne stò andando? per espiare il tuo senso di colpa?
perchè solo oraaaa!!! perchè non primaaaaaaa!!!! questo sì che te lo Urlo e te lo vorrei Urlare con tutta la rabbia che ho!

(intanto pozzangherine di rimmel si sono formate sul tavolo bianco di casa mia…)

ore 17.49..squilla il mio telefono: “salve siamo dell’agenzia …… ci eravamo sentite per la prenotazione del viaggio, si ricorda? mi aveva detto che ci saremmo rirsentite dopo aver parlato con il suo compagno!” ed io:_ “…ah, si ricordo…io e il mio compagno non stiamo più insieme.” secco, “ah…capisco… arrivedrci”, ha detto lei esitante e imbarazzata. (forse avrà pensato che la volevo zittire…èh no, cara signora dell’agenzia ……… ciò che era vero un mese fà non è scontato che lo sia ora. Realtà.)

So di certo che nè tu nè gli eventi esterni potete darmi la felicità profonda che deriva solo da noi stessi, questo lo sò. Ed infatti io non richiedevo la felicità, richiedevo da te, da me e dal nostro rapporto di poter durare per sempre. ci avevo investito tanto. io. ci ho creduto tanto. io.

6 Risposte a “non ho nulla: sono solo incazzata!”

  1. quanto tempo!! ti ritrovo incazzata mi dispiace..meno male che le incazzature passano e credimi ogni tanto ci vogliono..mi piace questo look nero grigio rosso. facciamo finta che sia un augurio quest’ordine di colri. nero grigio rosso. una gradazione di momenti. dal nero al rosso passando per il grigio. è un po’ la vita, che ci vuoi fare. l’importante è che torni il rosso, che porta il bel tempo (la sera) (si spera).
    a prestissimo

  2. A quella dell’agenzia di viaggi non si può.
    Io avrei detto qualcosa tipo “è stato arrestato, non so quando lo rilasciano”.

  3. grazie sesita!bell’augurio…
    ma soprattutto bentornata!

  4. #6 ah ah ti immagini?
    mi avrebbe cercata per chiedermi se l’avevano rilasciato e rifilarmi così un altro viaggio.
    da oggi: CAMPER

  5. ..incredibile!!! iio non scrivo e scrivi tu cme mi sento io!!! fantastico.. oppure no…
    scusa per il commento confuso, c’è un motivo, se non mille per cui in questo periodo non sto scrivendo.

    mi associo cmq all’augurio di sesita (solidarietà per prima cosa) e ti mando un abbraccio

  6. heilà anche tu sei tornataaaa! che bella sorpresa!
    oh cavolo! se stai come stò io allora nn stai proprio bene, bene, bene…
    io un giro sul tuo blog intanto me lo faccio, aspettandoti.
    a prestissimo!

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